stop alla confusione per organizzare gli appunti di lavoro o all'università

Ecco come ottenere enormi vantaggi in soli 15 minuti anche se non conosci nulla sulle tecniche di apprendimento veloce

Finalmente il nuovo ebook gratuito che ti svela i segreti per organizzare
le tue idee e gli appunti in metà tempo

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Ecco alcune cose che imparerai con questo e-book

  • come fare le giuste associazioni

    meno confusione prendendo appunti significa meno stress

  • come organizzare i concetti

    avrai tutta la situazione a tua disposizione con un colpo d’occhio

  • quando usare le mappe

    le strategie migliori per incrementare i tuoi risultati

  • in che modo un semplice cambiamento su come scrivere gli appunti ti fa risparmiare una marea di tempo
  • un modo semplice e collaudato per stendere gli appunti a una riunione o a una lezione
  • come sviluppare un'idea da solo o con i colleghi
  • aumenta il tuo apprendimento e la tua capacità di ricordare
  • ripassa (molto) più facilmente
  • più organizzazione = -ansia - stress
  • perchè un buon metodo = più tempo a tua disposizione
  • utilizza le tecniche per sentirti più sicuro nell'esposizione o davanti ad un cliente
  • stimola i tuoi processi cognitivi utilizzando le mappe concettuali

Di informazioni sulle mappe mentali e concettuali è pieno il web:

alcune sono porcherie, altre sono vere e proprie chicche che,  se messe in pratica ti danno veramente dei grandi vantaggi, sia nel lavoro che nello studio.

Ho creato questa guida in base alla mia esperienza ventennale.

E' una guida basata sia su nozioni tecniche ma soprattutto sulla pratica di centinaia di persone.

E' importante sapere cosa funziona in teoria e cosa funziona veramente.

Per questo ho creato un e-book veloce, pratico e condensato, che puoi consultare ogni volta che ne senti il bisogno, senza perder tempo.

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20 risposte a “E-book gratuito”

  1. Allora io sono un ragazzo che sta provando a studiare per i concorsi per entrare nelle forze armate, mo come lei ben sa in questi concorsi vengono date delle banche dati.
    Io particolarmente non amo imparare la banca dati a memoria la trovo troppo difficile, infatti vado a studiare in biblioteca il libro sottufficiali della nissolino, perché dopo le superiori no studiavo da quasi 3 anni.
    E proprio per questo ho scaricato il file in pdf sulle mappe concettuali proprio perché volevo avere più chiaro il concetto di SCHEMA (dato che ho fatto dei schemi per semplificare le cose)
    Ora lei si domandera
    à : quindi cosa vuoi sapere da me?
    Come sa in questi concorsi ci sono tutte le materie ma stranamente non riesco ad applicare a tutte le tecniche di memorizzazione

    Poi non so nella mia testa mi sono creato un palazzo per memorizzare e su YouTube ci sono video che parlano proprio di questo palazzo, anche se io in un primo momento ho creato un armadio Ahahahahah, a e soffro anche di ansia Hahaha

    Comunque

    Mi creo un palazzo

    Ogni palazzo ha un piano (il piano sono le materie)

    E nelle stanze i metto gli argomenti

    Io ho provato a studiare con le tecniche ed. Civica, un esempio : i principi dello stato :Sovranità, Popolazione e Territorio

    La popolazione è un insieme di persone fisiche

    Allora

    Gli zombi (persone) rappruppati in massa (insieme) di persone fisiche ma morte (rimane più impresso)

    Territorio : Il luogo nella quale è stanzato il territorio

    Nelson che applica il proprio potere di bullo nella scuola

    Sovranità : il potere applicato su cose o persone su i determinato territorio

    Mussolini che applica il proprio potere su cose e persone

    Ora io volevo capire sto procedendo bene? Poi volevo sapere se mi poteva fa un esempio sulla prima guerra mondiale se può una qualsiasi cosa.

    Volevo chiedere anche un’altra cosa : come posso allenare la memoria

    • Ciao Vincenzo,
      approfondiamo punto per punto,
      ma iniziando dal fatto che qui ci si dà del tu :-).

      Trovi troppo difficile imparare le informazioni a memoria, ma principalmente per 2 motivi:

      -è da un pò che non studi, quindi la mente è meno esercitata
      -non conosci le tecniche di memoria appropriate, se vuoi approfondire scrivimi e ti invio il link per il corso.

      Per riprendere il tuo esempio, dirti come suddividere quello che studi non sarebbe corretto perché dipende dal tuo livello di preparazione e da quanto profondo è il testo rispetto ai concetti di primo, secondo, terzo livello etc.

      Diciamo che la parola d’ordine è:
      SEMPLIFICA

      Se inizi a creare immagini e associarle anche per i termini più generali e/o banali, rischi di trovarti una montagna di lavoro.
      Mentre il nostro scopo è di snellire il lavoro e risparmiare tempo, no?

      Bene,
      creati quindi una struttura gerarchica con meno informazioni possibili da dover ricordare, al max li aggiungi dopo (e già questo fa un ENORME DIFFERENZA).

      Nel tuo caso,
      è importante anche il ritmo di studio, visto che a differenza di chi è all’università a tempo pieno, probabilmente ti manca.

      Con questo voglio dire che ci sono delle meta-strategie che sono più importanti e hanno la priorità sulle tecniche.

      Quindi,
      Semplifica,
      suddividi,
      riassumi,
      riduci all’osso
      inizia a memorizzare e aggiungi.

      Trova il giusto equilibrio fino ad arrivare ad un punto di efficacia ed efficienza,
      che comprende non solo la memoria, ma la tua sensazione riguardo ad aver capito l’argomento, il modo di spiegarlo, il tuo livello di serenità e sicurezza nell’affrontare il test.

      Riguardo al “Palazzo della Memoria”,
      o chiamalo come ti pare:

      il palazzo della memoria è spiegato bene sul libro
      “L’arte di ricordare tutto”, nel capitolo 5.
      In realtà ho la versione precedente, quindi non so se in quella più recente i capitoli siano rimasti uguali.
      Comunque, se vuoi dargli un’occhiata, questo è il link
      http://amzn.to/2riU7V9

      NB.
      Andando al sodo e al concreto,
      Loci, stanza romana, palazzo della memoria..
      sono tutti sinonimi della stessa medesima tecnica.

  2. Salve Alejandro,
    vorrei complimentarmi per il video che ho visto su youtube circa il corso di lettura veloce e tecniche di memoria. La verità è che giravo su internet alla ricerca di alcuni consigli riguardo tecniche di memorizzazione che mi potessero aiutare nella preparazione di un concorso.
    Le scrivo per chiederle un consiglio: tre due giorni esce una banca dati che mi permetterà di accedere ad una prova di un concorso che vorrei fare. Premetto che sono 5000 domande di diritto (diversi tipi di diritto) che purtroppo all’università non ho mai studiato.
    Allora pensavo che il metodo migliore per avvicinarmi a questo concorso (sogno di una vita) era inizialmente di cercare di passare il concorso utilizzando una tecnica di memorizzazione delle risposte di quiz (che per me sono molto difficili). Avrei 40 giorni per studiare questa banca dati. Secondo lei è fattibile? può darmi qualche consiglio utile e pratico per poter affrontare questa impresa ?
    in attesa di un suo riscontro, la saluto cordialmente.

    • Ciao Martina e grazie!
      Il primo passaggio è ovviamente quello di conoscere il meglio possibile il contesto e sapere quali sono le risposte più corrette.
      A scanso di equivoci e per evitare errori, puoi successivamente utilizzare come aiuto le tecniche di memoria.
      Il ragionamento, quindi, prima di tutto.
      Come per i quiz della patente (probabilmente partirà un progetto in proposito), ti posso suggerire 2 step fondamentali:
      1- eliminare quelle che già conosci
      2- memorizzare con la tecnica delle schede mnemoniche quelle in cui ti senti incerta o che proprio “non ti entrano in testa”.

      E’ una tecnica che ha portato risultati molto positivi per affrontare i test ministeriali:
      moltissime domande che comparivano sullo schermo per soli 5 secondi, senza poterci ritornare o chiedere in caso di dubbia interpretazione.

      Per il tuo caso specifico, non posso sapere a priori se è quella migliore per te, e quindi sapere se può essere fattibile o meno, ho troppi pochi elementi per valutare.
      Eventualmente, se vuoi approfondire, fissa pure con me un appuntamento online.

      Naturalmente spero vada tutto per il meglio 😉

  3. Salve a tutti, vorrei lasciare un commento sulla mia esperienza.
    Prima di tutto vorrei fare una premessa: sono una studentessa universitaria, il mio metodo di studio si è sempre basato nel leggere i testi – fare riassunti – ripetere a voce alta, non posso dire che non sia produttivo ma richiede troppo tempo ed energie.
    Dopo diverse ricerche online e su youtube ho deciso di guardare i video di Alejandro e successivamente ho scaricato il suo ebook, anche se non è da tanto che sto mettendo in pratica quanto ho imparato devo dire che sono sono rimasta stupita dalla facilità e utilità delle mappe mentali; ho sempre fatto degli elenchi (per esempio quando devo studiare delle leggi o delle definizioni) che per quanto avessero un ordine sequenziale logico, effettivamente, l’impatto visivo è decisamente diverso, le mappe sono molto più intuitive e facili da ricordare ed inoltre si adattano bene anche a materie più discorsive.
    Cosa ho fatto per mettere in pratica questo metodo: per prima cosa ho scelto un argomento che conoscevo, ho sviluppato la mappa mentale (circa 8-10 parole chiave) e successivamente ho provato a scrivere l’argomento come se dovessi rispondere ad una domanda scritta di un test.
    Come suddetto, sono ancora agli inizi e devo sicuramente fare molta pratica però consiglio di provarci (ovvio, serve un minimo di costanza come tutte le cose). Sono fiduciosa, spero che col tempo il mio studio possa diventare più veloce e semplice.
    Ci tengo a ringraziare Alejandro per il suo lavoro e disponibilità.

  4. Ciao, sono Danilo io vorrei trovare un metodo che mi consenta di apprendere più rapidamente, riesco a ricordare abbastanza bene ciò che studio, ricordo ancora abbastanza bene argomenti studiati 3/4 anni fa. Vorrei però capire come studiare più rapidamente e in modo più produttivo, minor tempo maggiori risultati.

    • Ciao Danilo, complimenti per i tuoi risultati e soprattutto per il tuo atteggiamento.
      Il processo di apprendimento si può strutturare in una strategia, che dia ordine e facilità di esecuzione alle varie tecniche.
      Apprendimento Completo non si chiama cosi’ a caso, infatti è formato da 7 punti principali, che girano intorno ad un obiettivo:
      PREPARAZIONE.

      Infatti, se sei preparato e consapevole di esserlo, ti senti:
      -più tranquillo e rilassato
      -sicuro
      -con più autostima
      ed ottieni molti più risultati di QUALITA’..

      ..nello studio e nel lavoro.

      Tornando ai 7 punti, ecco una breve descrizione:

      1- Coaching (assistenza) – conoscere e scoprire le motivazioni, le competenze, i “perchè”, le risorse interne (capacità) ed esterne (tempo, finanze), la disciplina, gli obiettivi. Capire l’emotività eccessiva, l’ansia, ridurre lo stress e i blocchi.

      2- Rilassamento e concentrazione: come avere accesso alle risorse interiori, riduci le emozioni e sensazioni negative e aumenti le positive.

      3- Metodo di studio / Organizzazione: gestire il materiale e il tempo

      4- Lettura veloce: scrematura delle informazioni e maggior comprensione

      5- IperApprendimento: outsourcing + tecnologia + collaborazione – ovvero come collaborare con gli altri, come delegare e utilizzare gli strumenti tecnologici che ormai sono alla portata di tutti.

      6- Mappe concettuali e mentali: organizzare le idee, i progetti e gli appunti. Condividerli e collaborare.

      7- Tecniche di memoria: la sicurezza di ricordare le cose senza dimenticarle.

      Bene, dopo questo “mega spottone” 😉 (a parte le battute, serviva per rendere più chiaro il mio pensiero), vedi che una risposta diretta e precisa non è possibile dartela su due piedi.
      Qual è il punto, o i punti, dove ti senti più “debole”?
      Quali sono le tecniche stai già utilizzando?
      E non ho scritto a caso Utilizzando, perchè molti conoscono diverse tecniche, ma se non le mettono in azione (perché spesso vengono insegnate male), non servono a nulla.
      Potresti frequentare il corso, oppure fare una sessione per capire DOVE migliorare e come integrare il tuo metodo già proficuo.

      • I MIEI PRINCIPALI PUNTI DEBOLI SONO LE MAPPE CONCETTUALI E LA LETTURA VELOCE, ma anche negli altri punti posso migliorarmi.
        Proprio oggi ho scaricato un programma che si chiama super mappe lite sul tablet per cercare di abituarmi. non ho una vera è propria tecnica per ora ho cercato solo di organizzare meglio le ore di studio, faccio da un minimo di 2-4 ore al giorno di studio fino ad arrivare a volte anche a 12 ore, 1 ora equivale a 45 minuti di studio + 15 di pausa, anche se a volte non faccio pausa. Mi sono ispirato a metodi usati nell’università anche se in effetti credo di portare anche le cattive abitudini i cui i docenti quasi sempre riducono le 3 ore a 2 ore e 15 minuti proprio perché vengono eliminate le pause.

        • NO, dodici ore mai.
          45 minuti + 15 di pausa.. se vuoi ottimizzare devi ridurre ancora, sia quelli di studio che di pausa.
          Mai evitare di far pausa.
          Tu mi potresti dire che a volte sei costretto a studiare 12 ore, ma se hai un piano ben dettagliato unito al metodo, queste “guerre puniche” rimangono ricordi.

  5. Salve, sono una studentessa universitaria e ho un limite che mi accompagna dalle scuole medie: nelle prove orali non ho problemi a ricordare ciò che ho studiato e/o appreso durante le lezioni, riesco ad esprimere i concetti curandone il linguaggio e il contenuto. Lo stesso non avviene quando devo svolgere prove scritte, ricordo molto poco l’argomento studiato e questo non può che penalizzare su più fronti (linguaggio, contenuti, collegamenti). Ho sempre pensato che, a differenza di altri, la mia capacità di apprendimento e, di conseguenza, di ricordo, fosse influenzata dall’ascolto. Ho come la sensazione che se ascolto un discorso, una spiegazione, io riesca ad imparare. Da sempre leggo ripetendo nella mente, diversamente ho come la sensazione di non imparare nulla come se non avessi letto nemmeno una parola. Guardando i suoi video su youtube ho capito che il mio metodo di studio non è produttivo, al contrario rallenta l’apprendimento. Quando leggo un testo mi viene istintivo leggere nella mia mente, diversamente è come se perdessi il filo del discorso. Mi chiedo se la lettura veloce possa essermi d’aiuto. Spesso mi sono sentita dire: “devi immaginarti la tabella”; “cerca di associare il numero di una legge ad una data per te importante”. Non riesco, non riesco a visualizzare quello che ho studiato e credo sia per questo che negli scritti ricordo molto poco e quel poco l’ho dovuto “sudare” con ore ed ore di studio. Lei saprebbe spiegarmi il motivo o la causa per cui non ho alcun problema ad esporre e ricordare oralmente un argomento, mentre se lo stesso lo devo esporre scrivendo non riesco? La voglia di imparare e studiare non manca, ho concluso il triennio nei tempi previsti e con un ottimo voto, vorrei però impiegare meno energie e tempo senza dover ogni volta rifare l’esame scritto due volte a causa di voti scarsi se non addirittura insufficienti.

    • Ciao Sonia, diamoci del tu se ti dispiace 😉
      Leggendo le tue righe posso chiaramente darti una risposta sommaria.
      Secondo me tu hai individuato il TUO modo personale per imparare e ciò non vuol dire che devi per forza cambiare, anzi.
      Probabilmente bisogna individuare a livello strutturale la differente strategia cognitiva tra quando ti prepari per una prova orale rispetto ad una scritta.
      Quando ti dicono “immagina la tabella”, non fanno altro che consigliarti la LORO strategia per imparare, che palesemente non è la tua.
      Se ti può tornare utile, ti propongo un incontro via skype senza impegno, cosi’ possiamo capire cosa succede in un caso e nell’altro.
      A volte non è solo questione di tecnica ma di contesto.
      Attendo tue e complimenti per il tuo atteggiamento, sicuramente vincente.

  6. Ciao Alejandro ! ho trovato molto interessanti tutti tuoi suggerimenti e gli ho messo in pratica subito .i risultati nn si sono fatti aspettare ! =D . Ho solo un piccolo problema , che forse potresti consigliarmi come risolvere; Per memorizzare meccanismi e sintesi molecolari diversi con tanto di nome passaggi e formula , non riesco ad applicare le tecniche , niente da fare ! potresti darmi un suggerimento per esempio x memorizzare un meccanismo dove una molecola reagisce con HBR per dare un’altra molecola ( metterei un esempio piu chiaro ma nn riesco a scrivere strutture molecolari qui ). Grazie in anticipo !

    • Ciao Caleb, mi fa molto piacere!
      E grazie mille per i complimenti.

      Per quel che riguarda il tuo dubbio, ci sono delle tecniche specifiche.
      Mi farebbe piacere darti un aiuto, ma per farlo in maniera mirata e corretta, avrei bisogno di vedere almeno un’immagine.
      Puoi caricarla in un sito tipo imageshack e girarmi il link.

  7. Grazie mille sei gentilissimo come sempre 🙂
    Hai ragione il tempo è una variabile molto importante. La domanda è come gestire al meglio il tempo ottenendo risultati concreti!

  8. Grazie mille per gli informazioni utilissimi che mi hai suggerito e soprattutto x il tuo tempo 🙂 gentilissimo.

    Ho visto in giro che ci sono moltissimi siti che vendono ebook sul metodo di studio efficace!!! che risparmia tempo, fa ottenere il massimo dei crediti ecc

    Secondo te potrebbe essere possibile oppure il metodo di studio è una cosa personale ognuno ha il suo.. non serve a niente spendere soldi per una cosa del genere?

    • Ciao Hamza,
      la risposta è “ni'” e mi spiego:

      1-il 90%, e forse di più, del materiale è copia/incolla semplicemente riadattato in varie salse.
      buona parte di quelle informazioni le trovi sul web e senza nemmeno dover cercare molto.

      2- non è la tecnica che ti fa ottenere risultati ma è la tua capacità ci contestualizzarla e capire se è performante o meno.

      Questo è uno dei motivi per cui ho sviluppato il metodo MAC, perché se sei consapevole di TUTTO il processo, DOPO puoi adattare o meno la tecnica che ti serve.
      Ad esempio, nel mio videocorso di lettura veloce di imminente pubblicazione, non ho inserito solo tecniche di lettura, ma consigli, idee, suggerimenti che ti aiutano ad ottenere dei risultati concreti quando affronti una lettura. Anche tecniche che apparentemente non c’entrano nulla con la lettura.
      Anche per imparare a capire se di volta in volta è il caso di utilizzare una tecnica o un’altra.. oppure nessuna.

      Pubblicità gratuita a parte ;-), il discorso è sempre il medesimo:

      Strategia vs tecnica
      processo vs singolo evento

      Questo vale in ogni ambito dell’esperienza umana, nell’apprendimento risalta più che in altri settori.

      I risultati che una persona ottiene sono creati non da singoli eventi o azioni, ma da una serie di variabili, di cui spesso nemmeno non ci si rende conto.

      Serve a qualcosa spendere soldi?
      Dal mio punto di vista, e se vuoi diventare un professionista, la variabile non sono i soldi, ma il TEMPO.

      Quindi la domanda è:
      Quanto tempo risparmio se acquisto, imparo il metodo e riesco ad applicarlo?
      La curva di apprendimento è lunga o breve?

      Cioè, per ottenere EFFETTIVAMENTE dei risultati, ci vuole tanto o poco tempo?
      Quanto ne ho a disposizione e quanto sono disposto ad investirne?

      E’ meglio risparmiare e comprare 5 ebook da studiare ed applicare e dedicarci 2 mesi per vedere se funzionano o spendere 50€ in più per un prodotto/servizio/sessione di coaching che mi fa ottenere dei risultati in pochi giorni?
      Spero di averti chiarito la mia posizione e che tu sia d’accordo con me.

      Il metodo di apprendimento è chiaramente personale, ma gli schemi sono generici.
      Nel senso che, ad esempio, nel calcio ognuno ha il suo stile, ma senza un coach che crea e ADATTA una strategia (e senza preparatori specifici per il ruolo), la squadra non fa risultato pieno, anzi.

      Ti auguro una buona giornata e buon studio 😉

  9. Salve la ringrazio molto il lavoro che svolge e per i suoi video molto chiari 🙂
    Vorrei chiederle un consiglio,  mi sono iscritto all’università, facoltà di Economia e management.. E come materia devo dare diritto privato che è una materia che richiede una buona memoria .. il mio problema non è l’organizzazione, perché mi organizzo abbastanza bene e studio tanto ma man mano che vado avanti scopro k non ricordo benissimo quel che avevo studiato prima..
    Ho fatto un giro sul web cercando tecniche di memoria ma la dimostrazione che fanno tutti è la medesima sembra che recitano un copione..
    Vorrei sapere se esiste qualche metodo per ricordare le informazione il più lungo possibile, magari i concetti più importanti di un libro come quello del diritto privato..
    La ringrazio molto

    • Ciao,

      grazie per il tuo commento.

      Per quel che riguarda il copione,sono completamente d’accordo con te:
      diverse volte queste discipline cose vengono insegnate senza esperienza e consapevolezza.

      La stessa differenza tra memorizzare a pappagallo e studiare imparando la materia a fondo.

      E’ palese che la tecnica, se alcune volte è utile, molte altre non è sufficiente.

      Al di là di questo, più che una tecnica di memorizzazione, mi sento di suggerirti di sviluppare meglio quello che
      nel metodo inserisco nel punto numero 3:

      – l’organizzazione/metodo di studio.

      Infatti, il metodo è composto da 7 scalini,
      che ti inserisco, giusto per capirci meglio:

      1- coaching

      2- rilassamento/concentrazione

      3- organizzazione

      4- lettura veloce

      5- apprendimento cooperativo

      6- mappe mentali+concettuali

      7- tecniche di memoria

      Per riuscire a ottenere il risultato migliore bisogna contestualizzare il metodo di studio e l’organizzazione,
      usando le tecniche del punto numero 1: il coaching.

      Di seguito ti inserisco dei suggerimenti, vediamo se riusciamo a cavarne un ragno dal buco 😉

      Soprattutto in casi come il tuo, in cui il testo contiene moltissime informazioni e bisogna saperle praticamente tutte, è fondamentale distribuire i tempi in relazione al carico di lavoro.

      Significa che, dopo aver “mappato” il testo, anche grazie all’indice e a qualche parola ricavata da una prima lettura di superficie,
      hai più consapevolezza di cosa ti aspetta e degli argomenti con cui verrai a contatto.

      Come insegno nel video del canale youtube
      https://www.youtube.com/watch?v=30Ixxp6Yk5A

      noi tendiamo a ricordare le prime e le ultime informazioni e dimenticare quelle centrali.

      Ne segue che se non facciamo spesso brevi pause, non diamo modo alla mente di ristrutturare al meglio l’informazione.

      Se la mente deve riorganizzare e fissare i concetti di 100 pagine, farà molta più fatica e inevitabilmente tenderai a dimenticarli.

      –Ricorda: resta leggero, veloce, fai pause spesso–

      Di questo trae vantaggio anche l’aspetto fisiologico, e se resti fresco, il tuo livello di attenzione resta alto.

      Quindi, al momento dello “studio”, la struttura sarà simile a:

      lettura con comprensione + pausa riorganizzatrice (in cui devi fare tutt’altro e rilassarti: ascoltare una canzone, etc..)

      con dei tempi a simili a: 20’/25′ + 5’/10′

      Già usando ritmi di studio simili a questi, vedrai fissarsi meglio gli argomenti, che logicamente riesci a fissare definitivamente condividendoli con altre persone (prima) -apprendimento cooperativo- e con le tecniche di memoria (poi).

      Se ti sembra che facendo cosi’ perdi troppo tempo, chiediti se quando vedi delle persone che studiano 50 pagine in un giorno,
      IN REALTA’ le 50 pagine le hanno imparate DAVVERO.

      E per davvero intendo che il giorno dopo possono essere interrogate e rispondono correttamente e senza problemi e incertezze.

      Spero di esserti stato d’aiuto.

      Ti auguro una splendida giornata.

  10. Buongiorno,

    Le espongo brevemente la mia situazione, sono uno studente al quinto anno di università, ho ormai terminato i miei studi e non ho avuto problemi nello studio. Mi trovo al momento a dover fare i conti con l’inglese e quindi con la memorizzazione di vocaboli. Tale studio risulta completamente diverso dallo studio universitario, avendo frequentato una facoltà scientifica. Sto quindi cercando una tecnica per imparare liste di vocaboli più velocemente e con più efficacia del classico “ripetere e ripetere”.
    Volevo quindi sapere se Lei ha mai avuto a che fare con una situazione simile.

    Confidando in una Sua risposta, porgo distinti saluti.

    Enzo

    • Ciao,

      come prima cosa metterei l’attenzione sul metodo per imparare una lingua, in questo caso l’inglese.
      Di solito, infatti, la prima cosa che viene in mente è di imparare una serie di vocaboli.

      Ora, io chiaramente non conosco il contesto specifico e la tua necessità, ma immaginando che sia per imparare BENE la lingua, ci sono diverse cose che si possono attuare, anche in parallelo tra loro.
      Inoltre, mi viene in mente di chiederti se e quanto ti piace questa lingua, quanto tempo ci puoi dedicare allo studio.

      Logicamente, in base alla risposta esiste una strategia specifica.
      Come giustamente dici tu, è uno STUDIO -nel tuo caso completamente diverso da quello che hai fatto-
      E lo ritengo più efficace rispetto alla classica tecnica per memorizzare dei vocaboli, che poi ti dirò.
      Perché anche per affrontare una disciplina scientifica non si può pensare che tutto si riduca ad una TECNICA, no?

      Ad esempio, è utile iniziare a guardare i film in lingua originale, passando dai sottotitoli in italiano a quelli inglesi.
      Questo ti serve per farti “l’orecchio”, abituarti al suono.
      Infatti la lingua inglese, al contrario di quella italiana che è scritta, è una lingua parlata.

      Quindi riconoscere il suono, la cadenza, è fondamentale.

      Insieme ai film, puoi usare la stessa tecnica con le canzoni.
      Noterai che giorno dopo giorno, le parole diverranno sempre più distinguibili.

      E’ altrettanto utile poterla utilizzare, anche chattando, o leggendo dei siti, magari con argomenti semplici.

      Oppure mettendo tanti post-it negli oggetti che si trovano a casa tua.
      E usando le flashcards:
      http://www.pearltrees.com/alejandrovanin

      Oltre al tempo, è utile sapere qual è il tuo budget finanziario.
      Perché il tuo investimento può essere un corso, e sicuramente mi sento di consigliarti, perché testati personalmente:
      -Pimsleur: https://www.pimsleurdigital.com/
      -Assimil: http://www.amazon.it/Linglese-Con-Audio-formato-MP3/dp/8886968787

      e un altro metodo, di cui però ho solo il materiale gratuito e che non mi convince fino in fondo, è:
      -Benny: http://www.fluentin3months.com/

      Bene, detto questo, ecco qui una tecnica di memoria:
      prima di tutto fai una lista dei vocaboli che ritieni più utili, cosi’ hai più sotto controllo la situazione, e poi usa la tecnica PAV+V+A: Paradosso-azione-vivido+visualizzazione+associazione.

      Molti cambiano il nome a questi termini ma il succo non cambia.

      Ti faccio un esempio semplice, poi il meccanismo è solo lo stesso:
      Pecora=sheep: lavora per assonanza.
      A cosa assomiglia il suono sheep?

      Ad uno…scippo? Se per te va bene, crea una storia Paradossale dove c’è un Azione e che sia Vivida:
      Una pecora puzzolente che e cattivissima che scippa qualcuno e scappa in motorino (paradosso).
      Visualizza la cosa e automaticamente c’è l’associazione tra i due termini.

      E’ importante che tu sia consapevole della cosa e che la ritenga utile, altrimenti l’associazione sparirà più facilmente.
      Naturalmente il mio è solo un esempio, la cosa migliore è che tu lo personalizzi di volta in volta.

      Spero di esserti stato utile.

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